Questo anno sta per chiudersi con un bilancio positivo riguardante il teatro.
Il grande lavoro sull'ultima produzione, Pinocchio, ha portato sei messe in scena di successo;
lo spettacolo Per amore. L'ultima notte di Anna Magnani è stato scelto per essere rappresentato nella rassegna Uilt di giugno e adesso selezionato su 66 Compagnie per il Premio Guglia d'Oro in provincia di Ancona, dove ci esibiremo a febbraio;
sul fronte del laboratorio ragazzi, in maggio Alice attraverso lo specchio è stato accolto molto positivamente e ho appena consegnato il copione di Sogno di una notte di mezza estate.
Come mi è capitato di ribadire, il teatro è un'attività molto impegnativa. La passione rende possibile vincere la stanchezza, ma al momento sento il bisogno di staccare la spina, o perlomeno uscire dalla fase di prove incalzanti e imminenza di un debutto.
Voglio tornare a dedicarmi alla scrittura, alla lettura, a una routine più tranquilla. A riposare da mattini lavorativi molto pressanti, da rientri pomeridiani che sulla linea dei quadrimestri e il lavoro dipartimentale e collegiale impegnano sempre di più.