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giovedì 25 marzo 2021

Dantedì 2021 - Come si può rappresentare la Divina Commedia?


Ci siamo, è il secondo Dantedì dalla sua istituzione ed eccovi il post dedicato alla celebrazione del sommo vate. Se l'anno scorso abbiamo discettato riguardo al modo di leggere i versi eterni di Dante (trovate qui il post), questa volta ci occuperemo di alcuni modi in cui la Commedia è stata rappresentata, descritta, riproposta e reinterpretata. 

venerdì 10 novembre 2017

La graphic novel del Diario di Anne Frank

Sono stata sovente abbattuta, ma mai disperata; considero questa vita clandestina come un'avventura pericolosa, ma anche romantica e interessante. 
Anne Frank 

Amo le coincidenze e questa è una di quelle che accolgo con l'entusiasmo di chi fantasticamente ci vuol vedere un segno, una traccia di quel principio secondo il quale "nulla accade per caso". 
Ebbene, mentre qualche mese fa inizio a lavorare alla regia del mio nuovo progetto teatrale, una mia drammaturgia intitolata "Finding Anne Frank", la Einaudi pubblica a settembre l'edizione italiana di una bellissima graphic novel che racconta in modo inedito e travolgente il Diario. 
Mi prefiggo di acquistarlo, ma intanto lo prendo a prestito dalla biblioteca scolastica, che ultimamente si è arricchita di titoli nuovi grazie all'iniziativa #ioleggoperché cui abbiamo aderito grazie all'impegno di una collega. 
A sfogliare questo fumetto si resta ammaliati dalla sua bellezza: i disegni di David Polonski sono dotati di una "leggerezza" che incanta. A mio parere, proprio la levità e delicatezza del disegno aiutano a leggere il Diario da un'angolazione del tutto nuova, che ben si accorda all'innocenza della sua autrice, alla sua fervida creatività. 
La graphic novel del Diario di Anne Frank è un'opera commissionata a settant'anni dalla pubblicazione del Diario. In sostanza, la Fondazione Anne Frank di Basilea, in Svizzera - fondata da Otto Frank nel 1963 e oggi depositaria assieme alla casa di Amsterdam della grande eredità ideologica di Anne - ha espresso il desiderio di offrire al mondo un'opera di facile accessibilità, che desse un contributo importante alla sopravvivenza della memoria, un aspetto di fondamentale necessità per la storia tutta della Shoah ebraica.