Andare in Andalusia in estate, a luglio, un'impresa dai più ritenuta folle ed evitabile. Eppure... sono ancora viva, benché il caldo abbia su di me un potere deflagrante.
Avrei voluto scoprire questi luoghi in belle giornate autunnali, fresche, ma il grosso delle nostre ferie da insegnanti si concentra com'è noto in estate. Non poteva essere un viaggio "mordi e fuggi", allora eccoci qui.
Sopravvissuta all'ondata di calore andaluso, vai a capire come abbia fatto.
Io e mio marito, come sa chi legge questi miei post, siamo viaggiatori coraggiosi e teniamo botta giornate intere pur di far fruttare al massimo ogni giornata passata oltre i confini italiani. Stavolta c'è voluto qualcosa di più, perché le temperature in almeno due terzi di vacanza erano proibitive.
Sono stata fortunata: il meglio è avvenuto quando si era sui 30° non di più, e col clima tipicamente secco della terra iberica questo non è un livello allarmante. Si stava obiettivamente bene. Poi sono subentrate giornate sui 38° e allora è stata una mezza débacle. Importante è uscirne e pure soddisfatti.



.png)





.png)