In casa degli Oblònskije regnava il caos. La moglie era venuta a sapere che il marito aveva avuto una relazione con una francese che era stata governante presso di loro, e aveva dichiarato al marito che non poteva vivere più con lui nella stessa casa. Una tale situazione, che si protraeva già per il terzo giorno, era vissuta tormentosamente dagli stessi coniugi, da tutti gli altri membri della famiglia e dalla servitù. Tutti i membri della famiglia e della servitù avvertivano che non v'era più alcun senso nel loro vivere comune e che delle persone incontratesi per caso in una qualsiasi locanda erano più legate fra loro che non loro stessi, membri della famiglia e della servitù degli Oblònskije.
Editore: Feltrinelli
Pagine: 1120
Prezzo: € 13,00
Ogni volta leggere un classico rappresenta rifugiarsi nell'eccellenza di una narrazione che ha molto da insegnare. Ho finalmente recuperato un grandissimo classico di cui conoscevo alcune trasposizioni cinematografiche, delle quali scopro erano riduzioni non del tutto fedeli al romanzo originale. Di letteratura russa ho letto poco, pochissimo, e mi prefiggo in questi anni di recuperare.

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