martedì 30 gennaio 2024

Nona candelina...

Carissimi, oggi festeggio i miei ben nove anni di blogging. 
Abbiamo ormai imparato che il tempo passa in fretta e se prima pensavamo che dirsi "ci vediamo il prossimo anno" avrebbe significato aspettare chissà quanto, oggi sappiamo che un anno fa molto presto a passare. 
Questo mio blog ha finito col rappresentare uno degli elementi che mi rendono certa di un ritmo del tempo che pare scorrere a velocità doppia. 
Come ogni anno, ringrazio dal profondo del cuore tutti e tutte, tutti voi che mi seguite e commentate rendendo la mia modesta scrittura un elemento di interesse. 
Condividere con voi pensieri, opinioni, visioni, è sempre bellissimo ed è il "carburante" di questo posticino a me così prezioso. 

lunedì 22 gennaio 2024

Noi, finalisti al Festival nazionale teatrale "La Guglia d'Oro"

Lo avevo scritto qualche settimana fa: lo spettacolo Per amore. L'ultima notte di Anna Magnani è stato selezionato fra i 5 finalisti su 66 Compagnie per il Premio La Guglia d'Oro in provincia di Ancona, dove ci esibiremo domenica 18 febbraio. 
Torno da un fine settimana pieno di bellezza, sorrisi, incontri, abbracci proprio ad Agugliano, dove ieri si è tenuto lo spettacolo di presentazione del Festival. 
Mi piace quello che abbiamo trovato, io e Dolcemetà, fra quelle colline marchigiane. Innanzitutto l'accoglienza, calorosa e piena di premure, degli organizzatori.  Tutto il team dell'Associazione La Guglia, ma in particolare il factotum Giorgio Balercia, ci hanno spalancato le braccia e letteralmente coccolato. 
L'organizzazione è curata in ogni aspetto: la sistemazione nelle camere, la cena di benvenuto, il coordinamento delle maestranze in teatro perché tutto possa andare a buon fine il giorno dello spettacolo. 

Avevo vissuto una sola volta in passato un'esperienza come questa, nel 2017 a Ischia, quando partecipai al Premio Aenaria vincendo il Gradimento del pubblico con le mie ragazze dei tempi di Foglie d'erba

sabato 13 gennaio 2024

Fiorire.

Se la vita è un viaggio, allora percorrerla significa andare incontro a trasformazioni, alla consapevolezza di non essere mai uguali a se stessi. 
Post di bilanci e di intenzioni, dopotutto è diventato mio uso dallo scorso anno, quando in questo post misi a fuoco l'obiettivo dello scorso anno: focalizzare
A rileggerlo, e ripercorrendo i momenti più significativi del 2023, posso dire di aver raggiunto la meta. Ho focalizzato le possibilità di rendere la mia vita arricchendola di slanci (che mi sono mancati raramente) ma soprattutto ho sfrondato, potato, mi sono liberata di qualcosa, qualcuno, che mi impediva di essere del tutto libera di essere me stessa.
L'errore a volte è dare a una o più persone il potere di determinare i nostri comportamenti. 

mercoledì 3 gennaio 2024

C'è ancora domani (o "il film della Cortellesi")

Ieri pomeriggio ho visto il film di Paola Cortellesi, il film di cui si parla moltissimo sui social, il "caso" della stagione con quasi 33 milioni di euro al botteghino, il più visto del 2023 ma anche il quinto più visto di tutto il cinema italiano, dopo aver superato perfino La vita è bella di Benigni. 
Mi sono accostata a questo film armandomi di aspettative, ma anche di una certa dose di scetticismo. Non volevo mi piacesse prima di averlo visto, per paradosso, semplicemente perché la storia era di quelle che a naso erano degne di essere narrate. 
Perché si sapeva già questa trama, si coglieva dal bianco e nero della locandina e delle immagini viste nei tg o sui social, se ne sapevano l'ambientazione e l'epoca.

Paola Cortellesi è un'attrice italiana di cui riconosco il talento. Nata nella tv comica come imitatrice, ma in realtà anche doppiatrice, cantante, attrice comica dai ritmi molto interessanti. Cortellesi è anche sceneggiatrice, ma in questo non sopraffina, se si pensa a film perdibili (Come un gatto in tangenziale e il suo seguito, o Gli ultimi saranno gli ultimi, film che non mi hanno lasciato un buon ricordo).