Incipit: Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso con la mia famiglia nell'isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell'isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina, non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato vari amici a dividere i capitoli con loro. Soltanto con immensa fatica, e usando una notevole astuzia, sono riuscito a salvare alcune pagine sparse che ho dedicate esclusivamente agli animali.
Ammettetelo, un incipit così acchiappa subito.
Così come il resto, tutto il racconto semiserio di questo zoologo e naturalista prestato alla letteratura, quel Gerald Durrell noto anche per aver dato vita a una delle più importanti fondazioni per la salvaguardia delle specie in via di estinzione.
Il tomo mi ha tenuto compagnia all'andata e ritorno durante il viaggio per e dalla Calabria (vi lascio immaginare il ritorno in un giorno da bollino nero). Poter leggere durante lunghe ore di viaggio è una salvezza.









