Visualizzazione post con etichetta diario di viaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diario di viaggio. Mostra tutti i post

martedì 19 luglio 2022

Un sentiero poco battuto a Venezia: Palazzo Fortuny

Il Giardino d'inverno, dipinto da Fortuny
Tornare a Venezia dopo quasi 20 anni dalle prime due visite di questa straordinaria città mi ha fatto bene. 
Rivederla in anni più maturi, quando lo sguardo va oltre la superficie bella delle cose, quando si è mossi dalla volontà di scoprirla davvero, è sempre una buona idea.
Il turista comune, come sono stata io, arrivato a Venezia rimane abbacinato dalle sue forme, si fa bastare percorrere in vaporetto Canal Grande, anche solo per tornare dalla lunga passeggiata fino a Piazza San Marco. Nella grande piazza si sente al centro del mondo, ha la sensazione di stare dentro una cartolina, sperimenta con mano ciò che ha osservato da sempre su una superficie bidimensionale. 

Il turista più attento invece non se ne ritiene soddisfatto e parte con la volontà di esplorare realmente Venezia, uscire dalle consuete vie del turismo di massa. Non si limita alla foto con lo sfondo di Rialto. 
Non che con queste parole voglia annunciare di aver fatto in due giorni chissà che.

lunedì 25 ottobre 2021

Il filo infinito - Paolo Rumiz

Incipit: Dopo le rovine dei paesi non si videro più uomini e la montagna si fece aspra e solitaria. Da una sella battuta dal vento iniziammo a scendere nella nebbia per un canalone innevato, e fu alla fine di quella discesa che il Sole squarciò il grigio, sfolgorante in un cielo pervinca, svelando sulla destra i monti immacolati della maga Sibilla e, sulla sinistra, in un mormorio di ruscelli nel disgelo, un'ampia, inattesa conca quasi mongolica, coperta da una moquette di erba rasa, disseminata di crochi, ellebori e cuscini di primule, protetta da ogni lato da un cornicione di alture.

Paolo Rumiz è un giornalista di Repubblica ed è un viaggiatore. Lo ascoltai mesi fa in una puntata di Quante storie, su Raitre, trasmissione che per me è fucina di scoperte di autori e buoni libri da leggere. 
Autore di numerosi resoconti di viaggio, questo è forse il più bello, un viaggio alla ricerca delle radici dell'Europa, ma attraverso... alcuni fra i monasteri benedettini più importanti del continente. 

Devo premettere che ho una passione per i monasteri e le abbazie.
Anzitutto mi piace la loro storia, il perché si trovino esattamente in quel luogo e perché siano baluardi di un passato che abbiamo il dovere di conoscere. L'ordine benedettino, quello più antico, che aprì la strada di una tradizione e di una "Storia nella Storia" di tale importanza e portata da imprimere un sigillo nel lungo periodo medievale, è quello che da sempre suscita in me una fascinazione. 
Finora sono riuscita a visitare tre di questi magnifici fortilizi: Montecassino, Subiaco, Praglia in Veneto.