giovedì 2 aprile 2026

L'ascensore dei ricordi

Cari e care blogger, oggi un post che sa un po' di nostalgia. Sarà che stiamo entrando nei giorni pasquali, per me è inevitabile pensare al passato, ai ricordi.
In questi giorni, fino a qualche anno fa, sarei andata in Calabria da mia madre, avremmo trascorso i nostri momenti belli fatti di cucina odorosa, uova di cioccolato, chiacchiere e risate. 
Da qualche tempo ormai non è più così, la Pasqua è da inventare ogni anno, è cambiata, non è né sarà mai più come un tempo. 
Sono giorni in cui ripenso agli anni lontani in cui la vita era tutta un'altra cosa (né in meglio né in peggio) e l'abbraccio dei propri genitori era una cosa preziosa, ma noi non lo sapevamo del tutto

E allora, non per farci male, ma per abbandonarci a un ricordo caro del passato, vi propongo una specie di gioco. Immaginate un ascensore, uno di quelli belli (qui accanto ne trovate una possibile immagine, fintissima ma che può darvi l'idea) che potete prendere una volta. 
I piani sono tanti, ma questo ascensore ha il potere di portarvi a un solo piano, scelto da voi fra quelli proposti, tutti facenti parte del vostro passato. 

Eccovi le possibili opzioni:
  • Primo piano: la cucina della tua infanzia e fanciullezza, tua madre ti aspetta a pranzo
  • Secondo piano: il cortile dove giocavi da bambino/a, tutti sono lì, è un pomeriggio di sole
  • Terzo piano: il giorno del tuo matrimonio, il momento della festa tra famiglia e amici
  • Quarto piano: il momento in cui tuo figlio/a ha cominciato a camminare
  • Quinto piano: il concerto del cuore, quello davvero indimenticabile
  • Sesto piano: il giorno più bello di un viaggio indimenticabile
  • Settimo piano: una sera di Natale, tutto era bellissimo 
  • Ottavo piano: inventa tu
Facile immaginare, io sceglierei quel primo piano. La cosa che mi manca di più. 
A voi la parola, ho lasciato quell'ottavo piano libero di essere immaginato da voi. 
Raccontatevi un po' se si va, vi leggerò molto volentieri. 

Colgo l'occasione per augurarvi una serena Pasqua. 🐣

3 commenti:

  1. Tesoro mio.. non posso rinunciare, ora, a quel terzo piano e a tutta la malinconica bellezza che lo avvolge.. ma inventerei anche un ottavo piano dove Lulù mi attende all'apertura della porta.. anzi, neanche lo devo inventare perché esiste già.. Buona Pasqua carissima.. sarà la prima senza il mio amore, e di prime volte ce ne sono e ce ne saranno.. e noi le vivremo tutte al meglio, come chi ci ama desidera.. abbraccio fortissimo!

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  2. In realtà sono tutti "piani" in cui mi fermerei volentieri. Dovendone scegliere uno, sicuramente il quarto piano ha un valore speciale, i primi anni dopo la nascita di mia figlia sono stati i più felici della mia vita.
    All'ottavo piano penso che troverei la casa nel paesino collinare dove trascorrevo le vacanze estive da bambino, un'abitudine dei miei genitori durata per tutta la mia infanzia.

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