Scrivere. Interrogandoci sul perché si scriva, ci diamo una risposta simile a quella di tanti: è urgenza, bisogno. Ogni storia uscita dall'immaginazione è come una creatura che per molto tempo è stata dentro di noi. L'abbiamo pensata, ideata, accompagnata nel suo lungo cammino di "gestazione", per poi tornare indietro e ripercorrerla più e più volte.
La mia storia narrata è un romanzo storico che è con me da più di vent'anni e sta lentamente prendendo una forma definitiva per essere portata... fuori.
La mia protagonista con le sue avventure, le vicissitudini della sua epoca, il suo viaggio interiore e nel mondo e la strenua lotta alla ricerca di se stessa, è nata nella mia immaginazione durante un viaggio in America, nel 1997, in un pomeriggio assolato nel deserto dell'Arizona. Un viaggio desiderato a lungo e realizzato anche per guardare da vicino gli ultimi di una grande stirpe, i nativi americani, meglio noti come "indiani d'America".









