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mercoledì 20 aprile 2022

L'architettrice - Melania G. Mazzucco

Incipit: La cosa era grigio polvere, ricurva come una storta da alchimista: panciuta alla base, si restringeva nella parte superiore. Non mi misurava più di mezzo palmo. Apparve all'improvviso sullo scrittoio di mio padre, insediata sulla pila di fogli scarabocchiati dalla sua grafia febbrile. La scambiai per un fermacarte, frantume di qualche scultura antica. Mio padre infatti, nonostante le proteste sguaiate di mia madre, aveva cominciato a raccattare ogni genere di reperti, fabbricati dagli uomini, dalla natura o dal caso: li esumava, li scambiava con altri cacciatori di tesori, talvolta li acquistava, tanto che il suo studiolo ormai somigliava più alla bottega di un rigattiere che di un pittore.

Non potevo che uscire frastornata da questo libro, un romanzo corposo che supera le 500 pagine, il lungo e laborioso racconto della lunga e laboriosa vita di Plautilla Bricci, prima "architettrice" della storia. 
Ne sono uscita anche un po' commossa, perché l'ultimissima parte è un omaggio che Melania Mazzucco fa un po' a se stessa, allineando in una specie di postfazione inglobata alla narrazione la lunga caccia alle notizie su una straordinaria donna che la Storia ha voluto dimenticare.