martedì 3 maggio 2016

Le mie "indiscrete" risposte cinematografiche.

Non ho saputo resistere all'auto-intervista che è circolata le settimane scorse fra alcuni blogger di mia conoscenza - ideata da una simpatica blogger in questo post - ergo mi lancio anch'io in questo "meme" sulla settima arte. Premetto che sono stata una grande appassionata di cinema e lo resto per quello che può concedermi il tempo da dedicare a un buon film. Molti anni fa, negli anni Novanta per la precisione, collezionavo il mensile Ciak, ed c'è stato pertanto un periodo in cui potevo definirmi abbastanza esperta riguardo a questo mondo. Ora lo sono molto meno, doveroso precisarlo, ma sono in compenso diventata molto più esigente e selettiva. Partiamo.

1. Il personaggio cinematografico che vorrei essere.
Farò altro riferimento a questo film, che resta il mio preferito, pertanto dico che vorrei per un giorno svegliarmi nei panni di Sally Albright dello splendido e ineguagliato Harry ti presento Sally.

2. Genere che amo e genere che odio?
Amo il genere drammatico, preferibilmente sceneggiature tratte da storie realmente accadute, scrivo ciò nonostante il mio film prediletto sia una commedia. La commedia brillante mi diverte ma raramente è ben confezionata, il genere drammatico resta quello su cui le migliori produzioni si impegnano maggiormente. Il genere che odio è la commedia demenziale, per intenderci quella all'italiana dei vari Pierino, Allenatore nel pallone e Mandrakata e tutti i "cinepanettone".

3. Film in lingua originale o doppiati?
Comunemente doppiati (abbiamo una grande tradizione di ottimi doppiatori) ma faccio incursioni nelle versioni originali assai spesso (magistrale la scena del treno in The hours per dirne una).

 4. L'ultimo film che ho comprato?
Frida, la bella produzione sulla celebre pittrice, che mi serviva come fonte di ispirazione per il copione.  

5. Sono mai andato al cinema da sola?
Onestamente mai. E' come essere da soli a una mostra d'arte, esperienza che ho vissuto e che mi ha "traumatizzata". Devo assolutamente confrontarmi con chi mi sta accanto. 

6. Cosa penso dei Blu-Ray?
Tutto il bene possibile. L'immagine digitale ormai è opera d'arte. 

7. Che rapporto ho con il 3D?
Pessimo. Ho visto in 3D Avatar perché era stato concepito per vederlo in quella funzione. Mi sono poi pentita di aver scelto la versione 3D di Alice nel Paese delle meraviglie. Terribile. Non ho bisogno di questi effetti speciali per apprezzare una buona produzione.

8. Cosa rende un film uno dei miei preferiti?
L'insieme di maestranze ben scelte per confezionarlo e la scelta di un ottimo cast. Rivolgo sempre un occhio alla regia, la fotografia, il montaggio. E il cast poi sostiene il tutto. 

9. Preferisco vedere i film da solo o in compagnia?
Suppongo si intenda a casa, visto che sul cinema ho già risposto. Dipende. Ci sono film d'autore, d'essai, che chi mi sta accanto non sempre preferisce. Quindi me li gusto in perfetta solitudine. 

10. Ultimo film che ho visto?
Ieri sera su Sky una piacevole commedia diretta da Jonathan Demme dai risvolti amarognoli, distribuita in Italia col titolo Dove eravamo rimasti. Una Meryl Streep strepitosa. 

11. Un film che mi ha fatto riflettere?
Tantissimi e bene fatti. Uno su tutti The lady, sulla lotta della leader politica birmana San Suu Kyi.

12. Un film che mi ha fatto ridere?
All'impronta mi verrebbe The mask con Jim Carrey. 

13. Un film che mi ha fatto piangere?
Neverland, la storia dello scrittore Matthey Barrie e di come arriva a ideare il personaggio di Peter Pan. Ogni volta puntualmente piango come un vitello sul finale. 

14. Un film orribile?
Anche qui faccio riferimento a tanta parte di repertorio comico italiano. Non li reggo, ho una durata di circa 15 minuti su ogni film di questo genere. 

15. Un film che non ho visto perché mi sono addormentato?
Gandhi, di tanti anni fa. Ottima produzione ma mi sono persa dopo qualche ora di film.

16. Un film che non ho visto perché stavo facendo le "cosacce"?
Oddio, "cosacce" proprio no. Ma tanti anni orsono, io e il mio fidanzatino andammo a vedere La mia Africa e non ci capimmo nulla. Tutto il tempo a sbaciucchiarci. 

17. Il film più lungo che ho visto?
Balla coi lupi nella meravigliosa versione originale, quasi 4 ore di pellicola. 

18. Il film che mi ha deluso?
Nell, con Jodi Foster, del 1994. Adoro la Foster e andai al cinema carica di aspettative, ma ne uscii assai delusa. 

19. Un film che so a memoria?
Harry ti presento Sally, che praticamente ho visto e intravisto una cinquantina di volte. :-)

20. Un film che ho visto al cinema perché mi ci hanno trascinato?
Pearl Harbor. Lo detestavo prima e ho continuato a farlo dopo. 

21. Il film più bello tratto da un libro?
Un esempio fra i tanti: The hours, tratto dal romanzo Premio Pulitzer di Cunningham. Ottimo il libro, eccellente il film.

22. Il film più datato che ho visto?
Direi tutti quelli di Chaplin e Buster Keaton. Li adoro. 

23. Miglior colonna sonora?
Le composizioni di Ennio Morricone, in tutti i film che ha musicato, sono per me ineguagliabili. Una su tutte, quella perfetta: Gli intoccabili.

24. Migliore saga cinematografica?
Potrei dire Harry Potter o Il Signore degli anelli, ma non salverei tutti i film di entrambe le saghe. Sul filo dei ricordi, ho adorato la saga di Ritorno al futuro

25. Miglior remake?
Non mi è dispiaciuto il delizioso remake di Sabrina, ma ultimamente ho apprezzato il remake di un vecchio film: Goodbye, Mr. Chips!

Mi rendo conto che questa auto-intervista non lascia spazio a risposte su film che ho adorato. Bisognerà rimediare con un post apposito.

19 commenti:

  1. Ciao Luz!

    Tralasciando il fatto che blogger ti ha fatto un bel dispetto nell'introduzione del post XD devo dire che hai dato delle gran belle risposte!

    Visto l'attività che svolgi (e che prima o poi dovrò saggiare di persona), non hai mai pensato di mettere in scena una versione personalizzata della commedia che ti piace tanto? Potrebbe essere non solo una bella sfida, ma anche una grande soddisfazione.

    Gli intoccabili: penso che sia uno di quei film che tutti devono vedere, senza se e senza ma, uno dei miei preferiti in assoluto.

    E poi mi scattano un paio di curiosità:

    - quali film delle saghe citate scarteresti e come mai?
    - Dogville e Rumori fuori scena: li hai mai visti? se sì, che ne pensi?

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    1. Ciao, PiGreco!
      Grazie per la segnalazione, qualche ora fa ho fatto in tempo a modificare. Veniamo alle tue graditissime domande.
      C'è stata una "versione teatrale" di Harry ti presento Sally, credo più di dieci anni fa e con Marina Massironi nel ruolo che fu di Meg Ryan. Non andai a vederla per scelta, perché sapevo che sarebbe stata un'operazione che profana l'opera magistrale di Nora Ephron. Non ebbi alcuna curiosità e non credo che la porterei mai in scena.
      (Tu abiti a Roma? Ma devi assolutamente venire a vedere il mio prossimo lavoro, imperativo categorico! Ultimamente sono andata in scena con una difficile, e faticosa, esperienza su Sogno di una notte di mezza estate, ma l'epilogo inaspettato e spiacevole che ha avuto mi induce a volerla dimenticare. Comunque credo che ne scriverò.
      Gli intoccabili è una delle perfette sintesi che fanno di un film un capolavoro, sono d'accordo.
      Film che scarterei delle saghe citate... vediamo un po'.
      Della saga di Harry Potter potrei scartare tutto ciò che è stato prodotto dal 4° volume in poi, libri e film. I primi tre film rispecchiano a mio parere perfettamente le atmosfere dei primi tre capitoli della saga.
      De Il Signore degli anelli non mi è piaciuto il secondo dei tre film, Le due torri. Peter Jackson indulge troppo nello scontro dei due eserciti, la battaglia è lunga ed estenuante, gli effetti visivi e sonori al massimo, tutto è orientato a fare del secondo film della saga il classico pippone hollyhoodiano. Mi ha francamente irritato.
      Di Dogville ho un ricordo lontano e anche abbastanza confuso. Mi piacque su tutto la visione dello spazio concepito come su un progetto, e alcuni "estetismi" come la scelta volutamente plateale di interpreti noti, lo scarto volutamente vistoso fra il divismo della Kidman e le situazioni narrate. Che Von Trier sia stato un genio nessuno ha potuto negarlo. Lo voglio rivedere, dopo diversi anni lo si potrebbe apprezzare anche meglio.
      Rumori fuori scena l'ho letteralmente adorato a teatro. A Roma, almeno fino ad alcuni anni fa, al Vittoria andava in replica da 25 anni. Mi ha lasciato estasiata. Ecco, quello penso di portarlo in scena prima o poi, ma è come il teatro di Eduardo, si deve avere coscienza di ogni variazione possibile, esserne all'altezza, cercare di farlo esattamente come l'autore lo ha concepito. Il film non è che una rappresentazione estremamente limitata di ciò che questa commedia perfetta è sul palcoscenico.
      Bellissimo confronto!

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    2. E adesso da dove inizio? :P Provo andando con ordine :D

      Non ero a conoscenza della versione teatrale con Marina Massironi. Capisco le tue motivazioni, ma mai dire mai :D

      Non sono di Roma, ma la bazzicco ciclicamente, e forse un domani... E il caso vuole che sia proprio il romantico motivo dei miei viaggi che mi ha fatto scoprire i 2 titoli che ti ho citato nell'ultima domanda: la gioia della condivisione, si sceglie un po' per uno e spesso si hanno vere e proprie rivelazioni. Quindi, prima o poi, ci sarà senza dubbio occasione di accettare l'invito e poter dire poi a chi mi accompagnerà: "vedi, quella è Luz!" :D (tienici aggiornati!)
      Non domanderò altro per quel che segue, mi limito a dirti che mi spiace per la nota dolente che hai accennato.

      Da quanto hai scartato delle saghe, sembra quasi un voler allontanarsi dalla visione fanciullesca delle storie... no, non ti sto psicanalizzando :D ma mi ha colpito questo particolare.

      I 2 film mi sono piaciuti, ovviamente per motivi assolutamente diversi:

      - Dogville è surreale, gli attori sono stati messi a dura prova, non si può dire che non abbiano recitato! Menzione d'onore per il camaleontico Paul Bettany, che ho poi apprezzato in produzioni più recenti e fantasiose. (Von trier è folle, completamente XD)

      - Rumori fuori scena non riuscirei a definirlo in poche parole, riscriverei il film... capito, no? (tormentone andato avanti per mesi dopo la visione). Visti i limiti che dici essere presenti nella versione cinematografica, mi incuriosisce molto la versione teatrale, quasi quasi aspetto la tua versione :D

      Una mia grossa pecca rispetto al teatro è la mancanza di continuità, non che il cinema mi abbia visto poi così regolarmente, ma sicuramente una quantità considerevole di volte in più. Se consideri che l'ultima volta è stata per un "imprò" in un piccolo teatro qui a Torino (scontro a squadre, contro Genova, se non ricordo male), e non dico quanti anni fa, penso di rendere l'idea. Vorrei far diventare entrambi degli appuntamenti fissi, ma rimando a quando avrò una situazione un pochino più stabile, e non solo dal punto di vista della residenza :D

      Il confronto è sempre bello quando dall'altra parte si ha la disponibilità e la cortesia per sostenerlo, e non parlo di me... capito, no? :P

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    3. Torino, città che adoro, è ricca di eventi, iniziative, rassegne, sulle quali mi informa puntualmente mio cugino che lì vive. Torino è una città che ho visto due volte e che mi ha lasciato un ottimo ricordo. Potrei elencarti le mille cose che mi piacciono di questa "Parigi italiana" ma attendo invece un tuo post sulla città. Perché no? Pensaci su.

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    4. Tu parli di Torino e io ero a Roma XD

      Un post sulla città, uhm, ne ho in mente alcuni che coinvolgono le "nostre" città, su una tematica precisa, ma ci vorrà parecchio tempo affinché prendano la forma che voglio. Ti farò attendere, non so bene quanto :P

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  2. Quanti spunti! Mi hai ad esempio ricordato che non ho ancora letto The hours: ho visto il film meraviglioso, sì *__*
    Sulle OST c'è da dire che con la risposta "secca" si deve fare estrema selezione, ma quelle che citi sono grandissime (Gli intoccabili pure come film, tra i mie preferiti).
    Invece il remake di Sabrina non mi ha convinta, sarà colpa di Audrey, intoccabile! :D (E devo sottolineare che la Ormond mi piace in genere).
    In effetti bisognerebbe approfondire il discorso sui nostri film preferiti, perché questo meme, frizzante e stuzzicante, ci conduce "altrove"!

    P.S.: su Dogville, son curiosa anche io (vedi commento di PG qui sopra)

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    1. Cara Glò, dobbiamo inventarci qualcosa per promuovere la riflessione sul buon cinema internazionale e nostrano. Progettiamo una riflessione collettiva, che diventi perfino virale! :-)

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  3. Tutto molto interessante, come sempre del resto. Mi ha fatto riflettere la risposta alla domanda 4. L'ultimo film che ho comprato? dove citi "Frida" come film da visionare in rapporto al copione per lo spettacolo teatrale. Si conferma sempre più che le arti sono come vasi comunicanti. Invece noto che "Balla coi lupi" suscita amori e avversioni in ugual misura!

    (Ora aggiorno il mio meme mettendo anche il tuo link.) :-)

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    1. Cristina, ciao! Sì, quando penso di portare qualcosa in scena e ho l'opportunità di guardarne una versione per il grande schermo, con occhio particolarmente attento su ogni sfumatura "tecnica", questo risulta assai utile per completare una propria visione, oppure per separarsene totalmente. Grazie per il tuo riferimento al post.

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  4. Ritorno al Futuro forse rasenta la perfezione a livello cinematografico. Di sicuro come serie è la migliore, mentre altre hanno avuto almeno un film deludente.
    Vedo che molti detestano i cinepanettoni. Eppure mi sono dovuto ricredere: esistono produzioni italiane persino peggiori...

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    1. Peggiori dei cinepanettoni? Come è possibile? :-)

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    2. Boh, vedi tu e giudica:
      https://it.wikipedia.org/wiki/I_soliti_idioti_-_Il_film
      https://it.wikipedia.org/wiki/Fuga_di_cervelli_(film)
      https://it.wikipedia.org/wiki/Game_Therapy

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    3. Sì, in effetti, gli italiani sono assai bravi a creare dei filoni totalmente inediti ma legati al demenziale che va oltre il demenziale. Boh.

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  5. Di Nell io sinceramente non ho un brutto ricordo. Forse avevo aspettative meno alte delle tue...
    Pearl Harbour invece mi ha steso. E nessuno mi ha trascinato a vederlo, quindi sono senza attenuanti ;-)

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    1. Di quel film ricordo che mi irritò il fatto che non reggeva nella trama il fatto che lei vivesse completamente estranea al mondo. Non aveva una sua credibilità di base e lo avvertii come "patetico". E sì che credo che la Foster non ne abbia sbagliato neppure una.

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    2. A rileggermi credo di scrivere proprio da cani nelle risposte. Chiedo venia!

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  6. ...non ricordavo Neverland, ma nel citarlo mi è venuto in mente quanto mi fece piangere...
    quando per altro, Johnny Deep era ancora un figo

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    1. Eh eh eh ...in effetti ultimamente sembra essersi perlomeno appesantito. :-)

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  7. Grazie per la menzione speciale!

    Complimenti per il premio. Spero che ti spinga a continuare a dedicare tempo al tuo angolo sul web.

    In bocca al lupo.

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