Voglio ringraziare i partecipanti di questo mese di giugno particolarmente difficile per le temperature impossibili. Il fatto che ci siano stati sei partecipanti denota un certo affetto per questo concorso giunto a un secondo anno di successo.
Vince Franco Battaglia del blog Postodibloggo, uno dei nostri campioni di scrittura che porta a casa il premio per la quarta volta!
Eccovi i totali (in grassetto i nomi coi link ai loro blog):
Massimo Legnani: immagine 1, explicit 1 = 9 voti
Paola Chirico: immagine 1, explicit 2 = 7 voti
Maria Pia: immagine 2, explicit 1 = 9 voti
Newwhitebear: immagine 3, explicit 1 = 3 voti
Franco Battaglia: immagine 3, explicit 2 = 12 voti
Marina Guarneri: immagine 3, explicit 3 = 8 voti
EXPLICIT 2
Alla fine Enzo era ritornato alla vecchia casa, quella degli ultimi anni con Giulia, prima della malattia, del ricovero, della fine. Una casa abbandonata che lo aveva come chiamato a lungo, che leccava ferite tenendo le cicatrici per sé.
Era forse solo il desiderio di restituire e restituirsi un’anima.
Oltre la portafinestra ormai senza quasi più vetri, il cortile aveva ingoiato tutto.
Enzo non entrò subito, rimase prima seduto fuori, come soggiogato, vuoto.
Contava i respiri come faceva in ospedale quando i monitor rallentavano quelli di Giulia. Ma una volta entrato l’odore non era stantio, ma di tempo fermo; iniziò proprio da quell’infisso malmesso a raccogliere vetri, ogni scheggia gli ricordava una notte a vegliare, una frase non detta, una mano che non aveva coccolato abbastanza, li mise in un secchio e il suono sordo sembrò vagare irreale per le stanze.
La chiamò per nome la prima volta dopo tre anni trascorsi fuori, lontano, da un figlio quasi estraneo.
Comprese allora che riportare un’anima non era ricostruire, era accettare la crepa e fare entrare aria.
Prese un chiodo e un martello per appendere una foto di lei, di loro due al mare.
Appesa storta, come la sua vita, ma appesa.
E per la prima volta la casa smise di leccare ferite e cominciò ad abitarle.
Rimise a posto la porta con l’aiuto di un falegname, e quando l’ultimo cardine fu al suo posto e i vetri di nuovo intatti, Enzo aprì per far guardare dentro, per riconciliarsi col rumore del paese, del chiasso vivo, risistemò una brandina e dormì lì, senza incubi.
Sognò Giulia che gli diceva: “Lo vedi che lo spazio c’era?”. Al mattino piangeva lacrime salate e iniziò a parlare alla casa, e lei rispondeva con gli spifferi e le loro eco, le travi che si assestavano, era il nuovo loro dialogo, con Giulia sorridente dalla sua sedia, con la tazza in mano.
La crepa la lasciò, da lì entrava nuova luce.
************
Eccovi i link a tutti i vincitori e le vincitrici delle edizioni precedenti:
Appuntamento a ottobre per la X edizione!
.png)

Franco sei un abituè della vittoria, noi altri ormai si lotta per il secondo posto.
RispondiEliminamentre ti faccio i complimenti ti regalo per ottobre un biglietto per un'isola lontana senza connessione a internet.
una menzione speciale a Paola Chirico e a Pia, che erano le mie candidate.
ml
Pia e Paola votate anch'io..e convinto fssi tu uno degli autori.. 👏🤭
EliminaBravo Franco, voti meritatissimi. Ringrazio anche chi ha dato la preferenza al mio explicit. Bello come sempre mettersi in gioco!
RispondiEliminaBravo Franco! Complimenti per la tua vittoria.
RispondiElimina...ma Complimenti anche a Luz che crede, come tanti di noi, nella fiorza delle parole e delle immagini.
E questa è l'unica "Battaglia" che vorrei vedere.
Tutti i giorni.
Grazie.
A.
Complimenti sinceri al vincitore! Mi complimento un po' anche con me stesso per aver centrato la coppia dei migliori. Ma soprattutto, un bravo a tutti i partecipanti per essersi messi in gioco.
RispondiEliminaE non voglio neanche trascurare di complimentarmi con Luz per la sua preziosa organizzazione!
Complimenti Franco. Il tuo pezzo era sicuramente il migliore.
RispondiEliminaCosa dire del mio? Ringrazio di cuore chi mi ha votato. Grazie
Complimenti a Franco e al suo tenerissimo testo! Ma molto belli anche altri.
RispondiEliminaGrazie a tutti!
Brividi condivisi ❤️
RispondiElimina