mercoledì 25 marzo 2026

Ossessioni scolastiche


Parlare di scuola ogni volta significa fare il punto della situazione a partire da problematiche diverse. Un dibattito mai interrotto, perché la scuola italiana è un luogo problematico. 
Vissuta da dentro, come faccio ormai da quasi venticinque anni, significa assistere ogni giorno alla crisi in atto. La scuola è cambiata da quei primi miei anni come docente. 
È cambiata parallelamente al mutare della società stessa, è come una "cartina del tornasole" del nostro tempo.
Se dovessi fare un bilancio di questi cinque lustri in cattedra, posso dire di avere assistito a fasi di cambiamento significativo. 

mercoledì 18 marzo 2026

Sotto cieli diversi

Oggi più che mai vivere significa viaggiare; la condizione spirituale dell'uomo come viaggiatore, di cui parla la teologia, è anche una situazione concreta per masse sempre più vaste di persone. Sempre più incerto, nelle vertiginose trasformazioni del vivere, appare il ritorno - materiale e sentimentale - a se stessi; l'Ulisse odierno non assomiglia a quello omerico o joyciano, che alla fine ritorna a casa, bensì piuttosto a quello dantesco che si perde nell'illimitato.
C. Magris, da "Tra i cinesi che sognano Ulisse"

Alla ricerca di una definizione di "viaggio", trovo in questa di Magris la perfezione del concetto. Non siamo probabilmente nuovi a questa visione della vita stessa come viaggio. Un viaggio permanente il vivere, nel quale percorriamo strade, ci amalgamiamo con il nostro simile, cerchiamo sempre nuovi obiettivi. Sono consapevole che non tutti siamo così, e di fatto stento a capire come si possa stare sempre fermi, non desiderare vedere, sperimentare.

mercoledì 11 marzo 2026

E se smettessimo di leggere?

Vi siete mai chiesti che ne sarebbe di noi se smettessimo di leggere? Per "noi" intendo tutto il popolo di lettori idealmente riunito sotto un unico vessillo, il libro, quindi immaginate una categoria senza distinzioni etniche o culturali. 
Una sorta di distopia sulla falsariga di Farenheit 451, una società in cui leggere non è dato, senza necessariamente immaginarlo come proibito. Via gli editori, i librai, le biblioteche. 
A ben pensarci tutte le distopie hanno immaginato un futuro senza libri e di conseguenza la perdita del pensiero divergente, del senso critico, dell'immaginazione. Niente di niente. 
In queste storie i libri sono il nemico, ma nel nostro presente stanno diventando progressivamente un oggetto sconosciuto, con cui si familiarizza poco o nulla. 

Lo scorso autunno l'AIE (Associazione Italiana Editori) ha rilevato un calo della media di ore di lettura in una settimana. Si parte da un dato che vuole essere ottimista: il 73% degli italiani fra i 15 e i 74 anni ha letto almeno un libro fra il 2022 e il 2025 (nel novero è incluso pure chi lo ha ascoltato, quindi non effettivamente letto). 
Uno, un solo libro in un triennio. Si parte da questa base.
L'osservazione del triennio ha reso possibile un secondo dato: nel 2022 in media si trascorrevano 3 ore e 30 minuti a leggere, mentre nel 2025 la media scende a 2 ore e 47 minuti e la tendenza parrebbe in questa direzione. 

mercoledì 4 marzo 2026

Quello che possiamo sapere - Ian McEwan

Incipit
: Il 20 maggio 2119 presi il traghetto della notte da Port Marlborough e nel tardo pomeriggio arrivai al piccolo attracco nei pressi di Maentwrong-under-Sea che serve la biblioteca Bodleiana nella Snowdonia. Era una giornata primaverile tiepida e senza vento e il viaggio era stato tranquillo, anche se, come è facile immaginare, dormire seduti su una panca in doghe di legno è un supplizio. Percorsi le due miglia del pittoresco tragitto che conduce alla funicolare e propulsione idrica e forza di gravità. Si unirono a me quattro utenti della biblioteca con i quali chiacchierai del più e del meno mentre venivamo trasportati a un migliaio di piedi su per il monte, nella scricchiolante cabina in legno lucido di quercia. Cenai da solo nel refettorio della biblioteca, poi chiamai la mia amica e collega Rose Church per informarla che ero arrivato sano e salvo. Quella notte riposai bene nella mia stanza monacale. 

Editore: Einaudi
Pagine: 359
Prezzo: € 21,00

Di Ian McEwan finora ho letto in tutto tre romanzi. Oltre a questo, Cortesie per gli ospiti e il bellissimo Espiazione