Cari e care blogger, oggi un post che sa un po' di nostalgia. Sarà che stiamo entrando nei giorni pasquali, per me è inevitabile pensare al passato, ai ricordi.
In questi giorni, fino a qualche anno fa, sarei andata in Calabria da mia madre, avremmo trascorso i nostri momenti belli fatti di cucina odorosa, uova di cioccolato, chiacchiere e risate.
Da qualche tempo ormai non è più così, la Pasqua è da inventare ogni anno, è cambiata, non è né sarà mai più come un tempo.
Sono giorni in cui ripenso agli anni lontani in cui la vita era tutta un'altra cosa (né in meglio né in peggio) e l'abbraccio dei propri genitori era una cosa preziosa, ma noi non lo sapevamo del tutto.
E allora, non per farci male, ma per abbandonarci a un ricordo caro del passato, vi propongo una specie di gioco. Immaginate un ascensore, uno di quelli belli (qui accanto ne trovate una possibile immagine, fintissima ma che può darvi l'idea) che potete prendere una volta.
I piani sono tanti, ma questo ascensore ha il potere di portarvi a un solo piano, scelto da voi fra quelli proposti, tutti facenti parte del vostro passato.
