Post leggero e a tema estate.
Sono curiosa: siete tipi da mare o montagna?
Diciamocelo, due realtà totalmente diverse, per quanto l'overtourism stia contaminando anche le alte vette. Io sono nata al solstizio d'estate, il 21 giugno, e sono vissuta fino ai 26 anni dinanzi al mare. Ho vissuto il mare prevalentemente da riva, poche nuotate al largo perché sono impressionabile. Ho imparato a nuotare quando ero molto piccola, il mare per me è stato spiaggia, giochi, materassino, letture al tramonto. Insomma, l'ho amato finché è durata.
Le nostre preferenze sono legate al modo di vivere i luoghi, non c'è dubbio.
Col tempo, quando è finito il tempo dei giochi e tutto è cambiato nella famiglia, è cambiato anche il mio modo di percepire il mare. Ho preferito cercarlo altrove: Sicilia, Ischia, Sardegna.
Nel frattempo ho scoperto la montagna e me ne sono innamorata.
La montagna rappresenta l'esatta rispondenza all'età matura in fatto di esigenze nuove per molti: spazi vastissimi, aria pura e fresca, camminate nei boschi, scoperta di usanze diverse. Tutta un'altra storia rispetto a sedentarietà sotto il sole, sabbia nel costume, schiamazzi, zanzare, afa.
Amo le montagne del Trentino-Alto Adige e mi piace tornarci di quando in quando. Merano e Bressanone i miei punti d'appoggio, poi escursioni e scoperte sempre nuove.
Meriterà una riflessione a parte e ben raccontata.
In base alla nostra preferenza, la psicologia ci dice se apparteniamo a un certo tipo umano o all'altro.
Le persone particolarmente stressate e sempre in allerta andranno in cerca di calma e serenità in montagna, quelle "scariche" per natura avranno un naturale bisogno di mare. A me paiono delle banalità ma bisogna riconoscervi una base di verità.
Orbene, a voi la risposta. Raccontatevi un po'. 😊

Credo che qui subentri l'anagrafe (ahimè) e anche il surriscaldamento globale (ahinoi), ma dopo essere stato un fanatico del mare in gioventù, e dopo aver virato verso le vacanze in località prettamente turistiche urbane, da un paio di anni mi sto innamorando della montagna. Quindi, diciamo che in questa fase della mia vita direi montagna, ma sono in costante evoluzione ;-)
RispondiEliminaUna fascinazione che ha coinvolto anche me soprattutto negli ultimi anni. :)
EliminaSono decisamente da mare, nonostante le mie origini valtellinesi e la vacanze in valle ogni anno. Bassa però, è più fondovalle, non immaginatevi le vette. Eppure, ogni volta che vado in montagna rimpiango di non farlo con maggiore regolarità perché danno parecchio. Però io adesso gioco pure la carta dell'outsider: adoro i laghi, tutti.
RispondiEliminaCiao, Sandra! Ecco, io come te ma al contrario: cresciuta dinanzi al mare, ora tendo a non preferirlo! Riguardo al lago, sospendo il giudizio. Non sono del tutto convinta che riesca a emozionarmi. Vero è che qui vicino ci sono i bellissimi laghi albani.
EliminaOh, scusate, sono Sandra
RispondiEliminami definisco un pesce/ciclista d’acqua dolce per la passione che ho per i laghi e per i fiumi che risalgo fino in montagna alla sorgente. Però una settimana all’anno non disdegno il mare (possibilmente Tirreno)
RispondiEliminamassimolegnani
Eh, so capirti perché io sono cresciuta sul Tirreno e sono abituata ai suoi colori e alle sue profondità, mentre quando mi capita di affacciarmi sull'Adriatico soffro quel mare un po' ombroso color fango. Insomma, non concorre a farmelo piacere. :)
EliminaIo ho sempre preferito il mare, ma con queste estati così calde comincio ad apprezzare l’idea di andare in montagna per le vacanze. Qualche anno, in particolare nel mese di agosto, siamo andati per qualche giorno a Sestiere visitando i borghi vicini, si stava proprio “freschi” oppure un altro anno abbiamo visitato Vipiteno e dintorni.
RispondiEliminaIo pure apprezzo queste incursioni fra borghi a me sconosciuti, a volte facciamo delle scoperte veramente belle e inattese.
EliminaMare o montagna? Scozia! Ha sia il mare che la montagna! XD
RispondiEliminaIo cerco la tranquillità del montagna sulle spiagge selvagge e poco battute del mare. Non ho una vera preferenza né per l'uno né per l'altro, ho avuto modo di apprezzare anch'io le Dolomiti, sia in viaggio itinerante in moto fino al Großglockner, che stanziale proprio a Bressanone, che ha una bellissima piscina comunale attrezzata anche all'aperto. Ma per accontentare marito, appassionato di snorkeling e coste rocciose, in estate si preferisce il mare, anche se è difficile trovare dei buoni fondali quassù nell'Adriatico del nord. O andiamo in Liguria, poi a scendere in Toscana, il top sono Argentario e Isola d'Elba. Altrimenti dalla parte dell'Adriatico, o scendiamo fino in Puglia, oppure svalichiamo in Croazia, che ha delle coste straordinarie. Vicino a casa abbiamo solo spiagge di sabbia fine, affollate e carissime (e alcuni litorali molto sporchi di mucillagine).
Le spiagge del nord est in effetti non offrono granché, mi è capitato però di vedere la spiaggetta di Grado e restarne piacevolmente colpita, assieme alla sua passeggiata lungo la massicciata che separa mare e paesino. Fra le mete che citi, non conosco ancora l'Argentario né l'Isola d'Elba, ma mi riprometto da anni di andare almeno all'Elba. Sono molto curiosa di scoprire anche la Croazia, e mi si parla assai bene pure dell'Albania, mete dai costi più umani rispetto all'Italia, anche se stanno imparando anche lì a speculare.
EliminaAdesso ti faccio ridere e ti dico che sono da... lago! Non perché in medium stat virtus, ma per varie ragioni che ti riassumo. Da ragazza amavo molto la montagna, al punto che scorrazzavo da sola sulle punte come una capretta. La natura, il fresco, la libertà di movimento. Piano piano ho cominciato ad apprezzare il mare, fino a ridurmi alla stregua di una lucertola. Il mare per me è stata la molla che mi ha fatto superare la paura per l'acqua alta, nonostante i molti anni in piscina. Dunque sono molto legata, ma di recente, a causa dell'overtourism, sono diventata insofferente. Per anni ho navigato in barca a vela, che mi ha fatto scoprire lati del mare impagabili e non paragonabili alle vacanze terricole sui litorali. Insomma, mi sono abituata bene. Da qualche anno ho venduto la barca e ho scoperto il lago. Oggi è la mia dimensione di elezione: unisce la possibilità di fare sport d'acqua, con lunghe camminate nella natura. E soprattutto garantisce uno spazio di tranquillità e di natura che al mare mi mancava e che in montagna, passati gli anni, mi limiterebbe molto. In poche parole, ho trovato il mio equilibrio lì e ci passo volentieri l'estate. I viaggi li faccio altrove. In ogni caso colgo l'occasione per augurare buone vacanze a tutt3!
RispondiEliminaChe bello, Elena, immagino cosa sia avere avuto l'esperienza di veleggiare. Io purtroppo soffro il mal di mare, quindi immagino che non sopporterei la navigazione a lungo. Hai fatto molte esperienze e sai oggi scegliere quello che si accorda meglio alle tue esigenze. Anche tu mi fai pensare che si cambia molto con il passare del tempo, le preferenze e i gusti a volte perfino esattamente all'opposto di una volta.
EliminaBel dilemma, fin da piccolo ho sempre preferito il mare, ma ultimamente sto riconsiderando la cosa, colpa soprattutto di questo caldo tremendo.
RispondiEliminaAmo entrambe le destinazioni, ma la montagna l'ho scoperta solo negli ultimi anni. Un colpo di fulmine. Ed è assurda sta cosa, perché abito a 1h 1 e mezza dalle dolomiti, mentre per andare al mare (si intende il primo mare decente) devo andare o a Trieste (2 ore e mezza) o al sud.
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