Il meme ideato dalla blogger Marilena offre l'opportunità di un bel confronto e di un po' di studio. Ebbene, qui c'è da invitare a cena qualcuno e io non posso che riservare un posto a tavola al più grande fra i grandi: William Shakespeare.La mia scelta è obbligata: è il più grande fra i drammaturghi di ogni epoca, è il genio che scandaglia l'animo umano e ne offre rappresentazioni ancora oggi di grande attualità.
Sulle prime avevo pensato di offrirgli qualche manicaretto di cucina contemporanea, magari tratto dal ricettario della mia mamma calabra e del papà siciliano, ma poi ho pensato che la sfida vera sarebbe stata quella di cucinare per Willie pietanze già esistenti alla sua epoca, scelte accuratamente fra quelle che potrebbero piacergli. Solo una domanda mi sono riservata di fargli: Willie, gradiresti anche del pane? E lui, prontamente:
Willie: Nel mio tempo, cara Luz, il pane è alimento importante. Usiamo mangiare pane fatto con grano saraceno, un pane nero che affondiamo in una minestra calda nei giorni d'inverno. Però non disdegniamo il pane di segale. Talmente il nostro giorno è pieno che è importante riempirsi lo stomaco, non badiamo al gusto.








