Mi sento di iniziare con una massima per me imprescindibile: leggere è quanto di più bello si possa annoverare fra le attività umane. Tutti noi che amiamo leggere, ci saremo posti almeno una volta la domanda se si nasca lettori o si possa diventarlo. Ma come fare a invogliare, a fare nascere nei più piccoli il desiderio di questa continua "esperienza" che è leggere?
Ci sono diverse "strategie" da adoperare per attuare un efficace "invito alla lettura", perchè l'invito sia raccolto e messo in atto, attraverso la scoperta di un libro.
Assodato che non tutti nasciamo con la voglia o la propensione ad aprire un libro e svanire letteralmente fra le sue pagine, ci sono strategie che permettono di fare avvicinare i bambini molto piccoli alla lettura. Mi viene in mente un artigiano che intervistarono tempo fa in tv, un genio direi, perchè aveva fabbricato libri in tutti i materiali, e cercava di brevettare l'idea, già questo sarebbe un primo passo, ma andiamo oltre. In età scolare, alle elementari innanzitutto, il lavoro delle maestre dovrebbe essere costantemente orientato verso l'invito e l'educazione alla lettura. Molte fanno questa importante, ancorchè fondamentale operazione (forse l'unica vera missione di un'insegnante), molte altre no.
Assodato che non tutti nasciamo con la voglia o la propensione ad aprire un libro e svanire letteralmente fra le sue pagine, ci sono strategie che permettono di fare avvicinare i bambini molto piccoli alla lettura. Mi viene in mente un artigiano che intervistarono tempo fa in tv, un genio direi, perchè aveva fabbricato libri in tutti i materiali, e cercava di brevettare l'idea, già questo sarebbe un primo passo, ma andiamo oltre. In età scolare, alle elementari innanzitutto, il lavoro delle maestre dovrebbe essere costantemente orientato verso l'invito e l'educazione alla lettura. Molte fanno questa importante, ancorchè fondamentale operazione (forse l'unica vera missione di un'insegnante), molte altre no.








